
Immagine di repertorio
Dopo una grandinata forte, la carrozzeria si ritrova spesso con decine di piccole ammaccature sparse su cofano, tetto e padiglione, senza che la vernice si sia rotta. È un tipo di danno diverso da un urto: numeroso ma, nella maggior parte dei casi, superficiale.
Prima di portare l'auto in officina, conviene fotografare il danno con luce diffusa (evita il sole diretto, che nasconde le ammaccature) e da più angolazioni: sono le foto che la compagnia assicurativa chiederà per aprire la pratica, se hai una copertura che include gli eventi atmosferici.
Quando la vernice non è danneggiata, molte ammaccature da grandine si trattano con tecniche a freddo, senza dover riverniciare il pannello: si lavora dall'interno o dall'esterno della lamiera per far tornare la superficie piana, mantenendo la vernice originale. Se invece la vernice è incrinata o il pannello è troppo deformato, serve stuccatura e verniciatura a forno come per qualsiasi altra riparazione.
In entrambi i casi, la valutazione si fa a occhio e al tatto, pannello per pannello: per questo conviene sempre un sopralluogo prima di un preventivo definitivo.